Le News di Fausto Rio

21 11 2009

* Le fonti delle notizie (tra parentesi).


20-11-2009

La preghiera diventa digitale e il rosario si potrà recitare online.

A Gesù Cristo piace questo elemento.

(http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/rosario-online/rosario-online/rosario-online.html )

Napolitano: Grosse difficoltà in Parlamento.

La stanza è grande e i pochi presenti non riescono a dialogare, c’è troppa eco.

(http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE5AI10Q20091119 )

Napoli, arrestato il killer del video shock diffuso in rete.

Per trovarlo bastava iscriversi al suo canale YouTube.

(http://tv.repubblica.it/copertina/così-uccide-la-camorra/38501?video )

Il figlio di Bin Laden vuole lavorare all’Onu per la pace nel mondo:

“Voglio promuovere la pace. Aspetto solo di sapere dall’ONU dove devo farmi esplodere”.

(http://quotidianonet.ilsole24ore.com/esteri/2009/11/19/262275-figlio_laden_vuole_lavorare_pace_mondo.shtml )

Uccidevano per vendere grasso umano.

Nel mirino Galeazzi, per il colpo che li avrebbe sistemati a vita.

(http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2009/11/19/visualizza_new.html_1619340080.html )

20 Novembre, la giornata mondiale per i diritti dei bambini.

Si discuterà del diritto che hanno i politici di attaccarsi l’un l’altro.

(http://www.gravinanews.it/?p=4424 )

Nobel per la pace ad Internet.

Solo in rete uno sfigato può avere più di 100 amici.

(http://gianlucadettori.nova100.ilsole24ore.com/2009/11/nobel-per-la-pace-a-internet.html )

ONU punta a trattato per il 2010.

Da ‘Organizzazione di Nessuna Utilità’, diverrà ‘Organizzazione di Negativa Utilità’.

(http://notizie.it.msn.com/topnews/articolo.aspx?cp-documentid=150969546 )

Usa: teenager uccide bimba di 9 anni. “Volevo vedere che effetto fa”.

…Riferendosi probabilmente all’ergastolo.

Alla madre della vittima intanto viene la stessa voglia.

[I padri - chissà perchè - in questi casi non vengono nominati mai. Come se le madri soffrissero e i mariti quasi si sentissero sollevati... "Ah... domani c'è la partita in tv e non devo più accompagnare Sara a quella festa..." ndr]

(http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2009/11/19/visualizza_new.html_1619340921.html )

Dopo 3 settimane nelle sale, è record di incassi per This is It, il film di Michael Jackson in programmazione nei cinema per 2 sole settimane. Il film è un montaggio di più di 100 ore di prove del suo ultimo tuor, riprese su richiesta dello stesso MJ, che ha dichiarato: “è stata un’ottima idea riprendere tutto proprio prima della mia morte. Kenny Ortega ha fatto un ottimo lavoro. Peccato non poter esserci per vederlo”.

(http://www.mymovies.it/film/2009/thisisit/news/neicinemaaltreduesettimane/ )

Sconfitto D’Alema, Catherine Ashton ministro degli esteri. Prodi: “Ashton, Ashton…Ma chi è? Credo di non averla mai incontrata…Che razza di scelta inspiegabile, sono veramente sconvolto…”.

In effetti essere conosciuti da Prodi è una referenza fondamentale per una nomina europea.

COme hanno potuto scegliere una ‘tizia’ che Prodi non sa nemmmeno chi sia!?

Intanto è meglio nominare chi non si conosce, che nominare un D’Alema che preferiremmo non conoscere.

(http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=134264 )

 





Ritornano i cineforum TdC!!!

13 11 2009

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Questa sera ritornano i cineforum culturali targati TdC ! Questa volta saremo ospitati nella sede di Officina della Sinistra ( http://www.facebook.com/group.php?gid=39630902820 ), a Barra ( corso Sirena 63 – palazzo Bisignano). L’inizio del film “An inconvenient truth” è previsto per le ore 20.30.

La tematica questa volta sarà l’ambiente, ed il cineforum sarà strutturato come al solito da presentazione, visione del film e di seguito una discussione tra gli interessati. Il cineforum si compone di 4 o 5 serate ( in programmazione già sono presenti “Home”, “E venne il giorno”, “Il Pianeta Verde” ).

Il cineforum è completamente gratuito.

Ringraziamo ancora una volta Officina della sinistra per la collaborazione.

Una scomoda verità – An inconvenient truth

Il Pianeta sta andando verso la distruzione, e i responsabili siamo noi. I dati e i segnali parlano chiaro. Grosso modo dalla seconda metà del secolo scorso la popolazione mondiale è quasi triplicata, e la conseguente massiccia emissione di anidride carbonica (dovuta soprattutto all’utilizzo degli idrocarburi) ha inspessito l’atmosfera, che in tal modo trattiene maggiormente i raggi infrarossi solari e si surriscalda. E’ “l’effetto serra”, con tutti i disastri che ne conseguono, in un concatenamento accelerato. A evidenziare questo fenomeno sono due aree cosiddette “sentinella”: i due poli (se la temperatura all’Equatore cresce di 1 grado, qui di 12), le cui calotte di ghiaccio hanno la fondamentale funzione di specchio per il 90% delle radiazioni provenienti dal sole, ma negli ultimi 40 anni hanno perso il 40% dello spessore. Insieme all’Europa, i principali colpevoli sono gli Stati Uniti. Il problema è che l’American Petroleum Institute ha avuto dall’amministrazione l’incarico di occuparsi delle politiche ambientali. Non potendo però lavorare contro sè stessi, sono proprio i colossi dell’oro nero e dell’automobile a sostenere “il dubbio come prodotto da vendere” all’opinione pubblica per screditare risultati scientifici allarmanti.

 

L’ex candidato alla presidenza USA Al Gore, sconfitto alle dubbie elezioni del 2000, a seguito di dolorose vicende private decise di impegnarsi nella salvaguardia dell’ambiente. Cominciò così a girare il mondo per tenere conferenze, delle quali il film di Davis Guggenheim (regista di serie TV come E.R.) costituisce un’elaborazione. Utilizzare un testimonial onnipresente, nell’era della personalizzazione della politica che associa un’idea o un valore a un volto noto, rischia di essere controproducente rispetto alla partecipazione diretta. E oscura anche un lavoro di squadra. Ma, supportato da grafici, animazione, immagini di repertorio, il documentario si chiude esortando agli accorgimenti che ognuno può seguire nel proprio quotidiano per contribuire a salvarci.

Za.R.





Si può morire a 15 anni?

11 11 2009

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Tragedia…disastro naturale?

Permettetemi di confutare subito queste due parole inadatte per la situazione occorsa ad Ischia l’altro ieri: in seguito a piogge (prevedibili in una stagione invernale e umida come quella napoletana) un pezzo di collina si è staccato dal resto ed è crollato nel mare di fango ed acqua per le strade della bella isola campana. Fiume di fango ed acqua che travolge una 15enne: Anna de Felice.

Parlare di tragedia e di disastro naturale è offensivo nei confronti della 15enne morta. E’ offensivo per una lunga serie di ragioni che spero di riassumere nel migliore di modi.

In primis, se si vuol parlare di tragedia è indubbiamente una tragedia annunciata: risalgono al 2004/05 le prime segnalazioni in merito alla struttura idrogeologica carente della zona interessata.

Segnalazioni non ascoltate come spesso capita, tralasciate dal classico modus operandi italiano “poi si vede” che continua a mietere vittime.

Una buona politica non cura, ma previene: la Campania troppo spesso presenta nel proprio elenco necrologico morti dovute a ragioni naturali che di naturale hanno ben poco.

Architettura selvaggia, insediamento di abitazioni in zone protette, abusivismo edilizio, sono solo alcuni dei fattori che contraddistinguono la nostra situazione dal punto di vista abitativo.

Ed oggi un’ennesima madre piange la propria figlia, ancora il pianto di un caro a bagnare la salma.

E’ la povera gente che oggi ci rimette: mai una volta che si ascolti al Tg che in seguito ad una disgrazia ci muore una persona di successo, di potere (forse solo in quel caso crederei in una giustizia “divina”). Perché le persone di “successo”, di potere non andranno mai ad abitare in un luogo del genere, ma penseranno bene di costruirlo e lasciarlo alla povera gente.

E’ la povera gente che muore a Sarno, che muore ad Ischia e spostando il baricentro in quel di Abruzzo e Messina.

Abituati al pensare che tutto ciò è normale, i nostri Tg comunicheranno sempre e immagino ancora più di frequente la prossima tragedia…la prossima volta in cui la Natura si ribellerà all’Uomo. Se la Natura oggi si ribella è solamente perché l’uomo troppo male le sta perpetuando.

Ma poi si vedrà…e la povera gente continuerà a morire, la politica continuerà a lavarsene le mani e i potenti continueranno a lucrarci sopra. Un meccanismo a cui oggi solo la Natura si ribella, peccato che a morire oggi è una quindicenne che di certo non ha dissestato lei il costone.

Za.R.





A.A.A. POLITICHE GIOVANILI CERCASI

5 11 2009

Fronte biblioteca Deledda

Nel ridente quartiere di Ponticelli, indubbiamente è difficile trovare un luogo che esprima un valore culturale decente di nomea. Ma se c’è un posto frequentato da studenti di scuole medie superiori e studenti universitari è certamente la Biblioteca comunale “Grazia Deledda”.

Una biblioteca frequentata da quelli che dovrebbero essere (con i dovuti scongiuri) i futuri professionisti del quartiere, e che allo stato attuale presenta uno stato di degrado degno dei peggiori istituti scolastici vandalizzati del Napoletano.

Il problema è che la biblioteca a differenza degli istituti suddetti non è un luogo vandalizzato anzi, è un luogo frequentato da giovani che hanno a cuore lo stato della biblioteca e fanno il minimo civile per mantenerla in uno stato decente. Sono giovani che trascorrono lì intere giornate a studiare trascorrendo momenti di conversazione dal Fantacalcio allo stato attuale della politica italiana, tra panini, bibite e quell’esame fatidico da superare.

Lo stato in cui verte oggi la Biblioteca Deledda è increscioso. Perdite di acqua scorrono per i muri, buona parte del complesso è dichiarata inagibile e gli studenti che la frequentano sono costretti a studiare in corridoi senza alcun tipo di servizio offerto da un bene pubblico. Per non parlare dell’impossibilita di svolgere alcun tipo di ricerca su Internet dato che la biblioteca non offre alcun tipo di servizio al riguardo nell’era della tecnologia informatica.

Ma ciò nonostante gli studenti ci sono, ci vanno, ci passano le giornate.

A maggior ragione è inaccettabile lo stato in cui verte, non sto scrivendo di un edificio abbandonato bensì di un luogo di aggregazione giovanile, di confronto culturale nel cuore del quartiere di Ponticelli.

Filoni passati a studiare la materia del giorno dopo, esami superati dopo mesi di studio, organizzare i sabato sera con gli amici di biblioteca, ecco cosa significa vivere la biblioteca.

Ed è accettabile in virtù dell’utilizzo di un pubblico servizio che sia ridotta così?

Da qualche mese il Comune di Napoli sta attivando un servizio prima gratuito (che molto probabilmente diventerà a pagamento) affinché gli studenti si affezionino al leggere, allo stare in un luogo come la biblioteca.

Ponticelli dimostra forse rispetto ad altre parti di Napoli, un buon utilizzo della biblioteca nonostante lo stato increscioso. Non dovrebbe chi di competenza soddisfare questa richiesta di cultura?

La domanda richiederà sicuramente una risposta complessa, ma non credo sia così difficile ristrutturare un complesso come quello della Biblioteca, non stiamo parlando dei Bipiani (altro problema tutto ponticellese) la cui ristrutturazione richiederebbe un difficile processo politico e tecnico, indi significa che i nostri soldi spesi sono non investiti correttamente.

La Biblioteca Deledda rappresenta solo un ennesimo esempio di incompetenza amministrativa. Ma noi (credo siano in tanti a pensarla come me) continueremo a rompervi i coglioni!

Za. R.





Piazza (r)esistente

3 11 2009

Segnalo un’iniziativa che si terrà nei giorni 4-5-6 Novembre in Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli.

Roberto

piazza

mercoledi4 giovedi5 venerdi6 novembre 2009

Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli
piazza (r)esistente

L’ associazione Artèteka ha organizzato una tre giorni
di riqualificazione territoriale e di festa.

Tra gli obiettivi da perseguire vi sono:

Far realizzare un parcheggio per motorini in Via de Marinis

Ottenere la completa chiusura al traffico del Largo

Ottenere i contenitori per vetro-plastica-carta-alluminio e talquale

Inaugurare l’idrante comunale affidato all’associazione per poter pulire le piazze

Pulizia, recinzione e semina dei giardini del Largo S.Giovanni Maggiore e Largo Giusso

Per partecipare attivamente alla manifestazione potete scrivere ad info@arteteka.net
Suonate, Recitate, Zappate, Leggete, Seminate, Portate un fiore. Contribuite come vi piace
Questo è solo il primo evento, ogni mese la piazza vivrà una festa di rinascita!

PROGRAMMA PROVVISORIO…I CRESCITA!

mercoledi 4
dalle 15:00 alle 21:00 potiamo
le aiuole e muoviamo la terra

h 18:00 laboratorio per bambini
“sartacarta”

h 19.30 la scuola di piccolo circo
“circolaria” presenta la performance
di abilità aeree, “la vita di un fiore”,
a cura di chiara colasurdo

giovedi 5
dalle 15:00 alle 21:00
montiamo le reti protettive
ai giardinetti

h 22:00 proiezione del film
“una montagna di balle”

h 23:30 performance di abilità aeree
“Liberi anticorpi in equilibrio precario:
7 minuti di r-esistenza” di e con
Chiara Colasurdo.

h 00:00 la compagnia mefite presenta
“Athra – A Fire Masquerade”

durante la serata
assalti di cultura a cura del gruppo
bookcrossing napoli

venerdi 6
dalle 15:00 alle 21:00
piantiamo in piazza
nuovi semi di speranza
portate un fiore, una pianta,
un sorriso che seminerete voi stessi!

h 19:30 bruno de stefano presenta
il libro “la casta della monezza”

dalle 21:30 palco aperto in piazza
suoneranno per noi:

lucariello
jam sample
filocalia
massimo ferrante
superlowed
erlebnislive
reading di testi e poesie

piantiamo nuovi semi di speranza, perchè un altro mo(n)do è possibile.

la manifestazione è stata realizzata grazie anche al contributo della neonata associazione dei commercianti e artigiani di largo san giovanni maggiore “dolce movida” il kestè – largo la pizza – porta ventosa- pappa e pizza – bar orientale e grazie al supporto morale e tecnico degli amici di beppe grillo di napoli, insutv, collettivopihaccapositivo, chiaradanza, e tutti gli artisti ed amici che hanno aderito alla manifestazione credendo nella possibilità di poter trasformare un angolo di città.





Incontri di lettura… a voce alta

20 10 2009

Segnalo l’iniziativa che si terrà da domani a domenica presso il Centro Congressi della Federico II e Villa Pignatelli.

Eduardo

Al via, dal 22 ottobre, la terza edizione di “Incontri di lettura … a voce alta”, l’evento che unisce i lettori comuni ai grandi autori e agli attori, organizzata dalle associazioni “A Voce Alta” e “Soup” in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II e il patrocinio della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano.

Tra gli ospiti: Aldo Masullo, Simona Argentieri, Ascanio Celestini, Ennio Fantastichini, Maddalena Crippa.

Quest’anno il tema della manifestazione è: LA MENZOGNA (mistificazioni, illusioni, ipocrisia, complicità, ambiguità, disinformazione….) Alcuni esempi di testi: dall’Odissea alle tragedie e ai sonetti di Shakespeare, a Pirandello, a Svevo, a Mc Ewan….

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Appuntamento dal 22 al 25 ottobre tra Villa Pignatelli e il Centro Congressi Federico II, via Partenope 36.
Tutte le notizie su  Incontri di lettura…a voce alta al sito:
www.avocealta.net.

da http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=30199





I nuovi fascismi mascherati e la Sinistra smarrita

15 10 2009

Per tutti gli affezionati e straordinari lettori di questo blog (altrettanto stra-ordinario :P ) condivido un’interessante intervista a José Saramago pubblicata sul numero di ieri de Il Fatto Quotidiano. Il premio Nobel portoghese esprime le sue opinioni sulla politica italiana, sul presidente del Consiglio e sul Vaticano invitando ad una riflessione onesta e lucida, com’è nel suo stile.

Tra domande e risposte Saramago si riferisce anche allo spiacevole rifiuto, da parte dell’Einaudi, per la pubblicazione italiana del suo ultimo libro, il Quaderno (presentato in questi giorni), che raccoglie i post scritti sul suo blog e, per l’appunto, anche i pareri negativi sul nostro Cavaliere. Tre di questi post sono leggibili qui, qui e qui.
Non avendo reperito il curioso giornale in pdf, l’ho maldestramente scannerizzato…

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Il Fatto Quotidiano, 14 ottobre 2009

Trascrivo qui i righi illegibili ordinati per colonne:
2) … voluto è il controllo sui corpi. La ragione può essere una morale. Usiamola.
3) … concretizzando intanto un programma di destra”.
5) … dirigenti è arrivata al punto da far fare loro una cosa che probabilmente nessuno aveva…
6) Flores d’Arcais – L’antifascismo è la radice moderna della democrazia in Europa, esattamente come l’illuminismo e le grandi rivoluzioni…

Buona lettura ;) !

Eduardo





Politica ponticellese. Atto I

13 10 2009

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Parto dal seguente dato per estrapolare un minimo di riflessione sull’attuale stato della politica ponticellese:  http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=61361&sez=ELEZIONI&ssez=PROVINCIALI

Parto da questo dato per descrivervi l’assoluta inesistenza dei partiti maggioritari e non solo nella politica territoriale del quartiere di Ponticelli.

Pongo ora una domanda ai lettori affezionati di questo blog: mi dite voi quand’è che avete visto l’ultima volta un manifesto per le strade del quartiere riguardante un tema o un iniziativa di politica territoriale?

Parlo del misero manifesto che per processi storici è il minimo atto di conoscenza di una posizione di un partito in merito ad un tema.

La mia memoria, mi presenta l’ultimo in ordine temporale, riferito al Pd che in virtù di una posizione maggioritaria nel quartiere, dimostra la propria solidarietà ai dipendenti della  villa Betania. E qui vengo a porvi nuovamente una questione: la diatriba sulla chiusura della villa Betania, è in merito ad un mancato pagamento ed accordo della Regione Campania, alla azienda ospedaliera Villa Betania, la Regione Campania suddetta è ancora in mano al centro sinistra, mi sorge quindi spontanea una domanda, come direbbe il buon Lubrano: Pd Campania, Pd Ponticelli, non è un po’ misera una semplice lettera al Presidente Bassolino? Non sarebbe il caso che i nostri politici locali contattino i dirigenti regionali se hanno realmente a cuore il destino di lavoratori di un azienda tutta ponticellese? Spero per loro che effettivamente sia solo un atto pubblico il manifesto, accompagnato ad un effettivo contatto della dirigenza regionale del partito.

Ora passiamo all’altra sponda del Po. Al Partito delle Libertà, di cui credo non aver mai visto un iniziativa pubblica in Ponticelli salvo forse qualche iniziativa dei “tempi belli” di AN, eppure la bravura di questo partito fantasma in quel di Botteghelle e Lotto O è di riuscire a raggiungere addirittura un maggioranza elettorale. E mi sovvengono troppi dubbi,  che sottoporrò all’attenzione elettorale nei prossimi numeri dedicati appositamente a questo partito nell’azione territoriale, per ora così come per il Pd mi limito all’attualità. I politici locali del PdL  a cosa si dedicheranno in questo autunno?

Ed ora veniamo alla sinistra estrema. Che desolazione passare al dì fuori delle sezioni di Rifondazione e Comunisti Italiani e vedere ormai sezioni spesso chiuse o popolate dagli anziani giocatori di carte, frutto questo indubbiamente di un ridimensionamento dei partiti stessi nelle ultime elezioni, ma possibile mai che si sia già spento il fuoco proletario in un quartiere popolare come quello di Ponticelli?

Possibile mai che le sedi territoriali partitiche si siano ridotte semplicemente a circoli di carte? Possibile mai che l’invettiva di politici rappresentanti di anche 5000 voti in un quartiere si sia spenta finita la campagna elettorale e siano capaci di cavalcare solo l’onda di fuochi popolari oggi per la villa Betania, a suo tempo per i Rom? Il dubbio è che la politica ponticellese di oggi si sia ridotta solo ad una corsa alla poltrona e fa rimpiangere non poco tempi che oggi sembrano lontani, in cui Ponticelli era viva politicamente…

Roberto Zabberoni





Zanotelli&mago Merlino

10 10 2009

“Uscire dai problemi da soli è l’egoismo, uscirne insieme è la politica”…





Rassegna Il Sipario

9 10 2009

Anche quest’anno si darà il via alla seconda edizione della Rassegna Il Sipario organizzata dall’associazione A.C.I.S. Il Sipario in collaborazione con la Holding Famiglia di Armando Coppola, che avrà sede al Teatro Troisi a partire dal 17 ottobre fino al 29 gennaio 2010. La rassegna, presentata sabato scorso presso la sede dell’ACIS da Sasà Palumbo, direttore artistico ed organizzatore della rassegna, vedrà in gara 7 compagnie teatrali di giovani talenti tra cui la Compagnia La Maschera di Napoli, Tra Palco e Realtà, Affabre, Bella ‘mbriana, Giuseppe Scudieri, Tatrointernoproprio e A Ruota libera. Sette, quindi, gli spettacoli che porteranno in scena opere di E. De Filippo, G. Di Maio, P. Riccona, nonché, novità di questa edizione, compagnie che gareggeranno con testi inediti di P. Scognamiglio, A. Prestieri e G. Giufini.
Ad aprire la kermesse teatrale sarà proprio la Compagnia Il Sipario con Madame Quatte solde di G. Di Maio il 9 e l’11 ottobre, e si concluderà con una premiazione finale che consentirà alla compagnia vincitrice la partecipazione e l’inserimento nel cartellone 2010-2011 del Teatro Troisi. Seguirà anche la premiazione del migliore attore, migliore attrice, migliore attore non protagonista e migliore attrice non protagonista, migliore regia e miglior testo inedito. Ringraziamenti sono andati da parte dell’organizzazione ad Armando Coppola per il sostegno economico accordato all’intera manifestazione, il quale ha motivato tale scelta per l’impellente necessità di dover sostenere attività culturali che possano far emergere la città dal suo stagnante stato di crisi sociale e farla invece risplendere per la sua profonda cultura. . Necessità ribadita anche da Fabio Testa, consigliere alla IV Municipalità e coordinatore della manifestazione il Pulcinella d’oro, da sempre impegnato nel recupero del suo quartiere. Ha concluso la conferenza stampa Sasà Palumbo dichiarando quello che è lo scopo della Rassegna e cioè quello di dare sempre nuove possibilità a coloro che vogliono farsi conoscere per il proprio talento ed affermando che tale sarà solo il punto di partenza di impegni prossimi. L’associazione ACIS, attiva dal 2005, ha già infatti organizzato eventi come il Trofeo Tian Pica, Trofeo Nino Taranto e diversi spettacoli in collaborazione con l’Unitalsi Italia, tra cui l’inedito musical I colori della vita, tenutosi al teatro Mercadante e vincitore del Premio Amidei come migliore spettacolo.