Nazimania

18 04 2008

Esiste, in Italia, un reato chiamato apologia di fascismo. Vuol dire che è vietato, dalla Costituzione e da una specifica legge in materia, perseguire “finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista” (legge n. 645 del 20 giugno 1952).

Il motivo di una disposizione simile è che il nostro Paese nasce dalle ceneri del regime fascista, e che i Padri della Repubblica, più di mezzo secolo fa, hanno intravisto nel fascismo un pericolo per l’integrità della Nazione e per i valori fondamentali di cui è permeata la nostra Costituzione.

Oggi c’è nell’aria una certa indifferenza al problema: come se fosse superato.

Come se dichiarare con orgoglio di riconoscersi nei valori fascisti fosse uno slogan pubblicitario qualsiasi. Come se la svastica disegnata su tanti striscioni da stadio potesse essere assimilata ai cori per questo o quel calciatore. Come se il fascismo fosse un fenomeno archiviato, remoto, da studiare sui libri di storia. E nulla più.

Eppure nell’indifferenza risiede il rischio più grande, perché sotto gli occhi indifferenti di chi guarda ma non vede anche i fenomeni più marginali possono gonfiarsi. Oggi le idee fasciste sono tutt’altro che scomparse, la fede nei valori fascisti è a stento sopita. Basta cercare tra la cronaca per rendersene conto.

Perché i vandali che irrompono in un noto centro di promozione della cultura omosessuale e devastano l’ingresso al grido di “viva il duce!” sono una spia dell’intolleranza e dell’inciviltà dilaganti. Si tratta del Circolo Mario Mieli di Roma, i cui rappresentanti hanno emesso, in seguito agli atti vandalici, un documento di denuncia in cui è avanzata un’ipotesi inquietante: che l’aggressione sia collegata al “clima elettorale” di questi ultimi giorni.

Sarebbe grave e pericoloso se vandali di tale risma si sentissero legittimati dalla politica ad agire con tanta carica violenta. È un rischio che si deve evitare: dalle istituzioni è necessario pretendere una condanna perentoria a gesti del genere. Condanna che in questo caso è arrivata con i soliti tempi lunghi della burocrazia italiana, suscitando le perplessità del Circolo, che si dichiara preoccupato riguardo a chi si appresta a governare il Paese: «cominciamo bene», si legge nel documento.

Tanto per rimanere in tema: a Bolzano la Digos arresta un gruppo di giovani naziskin impegnati in atti sistematici di violenza xenofobica e in pratiche rituali di stampo nazista. Una buona notizia, che siano stati arrestati. Il problema è che tendenze del genere non basta reprimerle: vanno contrastate con forza, sul piano politico e culturale.

Quello che serve all’Italia, ma soprattutto a noi Italiani cosmopoliti, è comunicazione, integrazione, solidarietà, perché solo con questi strumenti è possibile abbattere quei confini che ci separano dal mondo moderno.

giulia


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4 risposte

19 04 2008
Luc@

Grande Giulia:
NO all’indifferenza!

«Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione. »
Piero Calamandrei

25 05 2008
AlbA

Ho scoperto per puro caso questo meraviglioso corto Disney del 1942! Chi non lo conosce deve assolutamente vederlo, questa è storia…

http://youtube.com/watch?v=mZiRiIpZVF4

http://it.wikipedia.org/wiki/Der_Fuehrer%27s_Face

… non so se sia più divertente Paperino nazista o Mussolini alla grancassa!

Qui gli altri cartoni animati a contenuto politico-propagandistico-pubblicitario o parodistico che, per questo, sono stati censurati e sono semisconosciuti:

http://www.rotten.com/library/culture/banned-cartoons/

15 07 2008
26 11 2008
anonimo

se vi interessa sapere di più su qualche fascista posso consigliarvi un orribile sito, “sturm sturm sturm” il quale dice cose abbominevoli, vorrei con l’aiuto di un po’ di gente cercare di convincere il suo proprietario a chiudere o a censurare il sito.in sturm sturm sturm la storia è distorta e i fatti sono portati a favore dei nazifascisti

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