Non bastava la guerra interna, tra camorra e cittadini onesti, c’era bisogno urgente di altre divergenze, di altri ostacoli, alla tanto agognata tranquillità (e quando si farà qualcosa per migliorare un pò questa città? ).
Stavolta, così come da un paio di mesi a questa parte, sono protagonisti i gruppi di estremisti della città, ovvero il gruppo di ragazzi di estrema destra, facenti parte della nuova CasaPound Italia Napoli, e la rete antirazzista, antifascista ed antisessita napoletana (estrema sinistra). E noi siamo al centro.
E’ difficilissimo per le persone farsi una chiara idea dei fatti (addirittura l’ANSA ha esposto due versioni dei fatti), e dei colpevoli, perché entrambe le parti hanno costruito articoli speculari. L’unico fatto certo è che ci sono feriti, che c’è stata una rissa nel centro della città e che c’è più volontà di scacciare il diverso, che integrarlo e ragionare insieme per il miglioramento della propria città. Ecco una piccola rassegna stampa:
Questo articolo sembra imparziale (da http://www.julienews.it/notizia/cronaca/materdei-rissa-tra-attivisti-di-sinistra-e-casapound/36964_cronaca_2.html ) :
Materdei, rissa tra attivisti di sinistra e Casapound
NAPOLI – Ancora un’aggressione per motivi politici a Napoli, dove attivisti di destra e di sinistra si sono scontrati nel quartiere Materdei. La versione fornita dalle due parti è opposta: ognuna afferma di essere stata aggredita e di aver reagito per difesa.
“Quattro attivisti di CasaPound, – denuncia Giuseppe Savuto, responsabile di CasaPound Napoli, – sono stati aggrediti da una dozzina di estremisti di sinistra con mazze, caschi e spray accecante, nella zona di Materdei, durante un attacchinaggio di manifesti”. “I quattro associati, – continua il comunicato, – stavano attaccando manifesti pubblicizzanti la festa che si terrà il prossimo sabato sera, con relativa inaugurazione delle attività sociali gratuite per il quartiere, come il doposcuola e la palestra, quando una dozzina di estremisti di sinistra si sono avvicinati, hanno strappato i manifesti della festa e hanno attaccato i loro manifesti, dove si leggeva l’annullamento della festa in questione. Poi hanno aggredito i 4 ragazzi con una serie di bastonate, calci e con spray accecante”. “I quattro associati, – spiega ancora Savuto, – hanno cercato di difendersi alla meno peggio e sono riusciti a sottrarsi ma uno di loro, vittima dello spray, è stato condotto immediatamente all’ospedale e delle sue condizioni ancora non si sa nulla”.
La stessa aggressione, ma in termini opposti, è raccontata da Antonio D’Alessandro, commissario provinciale del Prc, che chiede al sindaco di Napoli “lo sgombero dell’ex convento occupato da CasaPound”. D’Alessandro, che si rifà ad un comunicato stampa della Rete Antifascista, spiega che le cose sono andate diversamente da quanto affermato da Savuto: sarebbero stati i ragazzi di sinistra, ad essere aggrediti da quelli di destra. “I ragazzi della Rete Antifascista, – afferma D’Alessandro, – mentre erano intenti ad attaccare alcuni manifesti nel quartiere Materdei, hanno subito un’aggressione da parte di un gruppo di militanti di CasaPound. Un episodio di autentico squadrismo che non fa recedere giustamente i ragazzi della Rete Antifascista napoletana dal loro impegno politico e sociale e che pone le condizioni per una presa di posizione netta da parte delle istituzioni”.
In comunicato, la Rete Antifascista spiega che alcuni loro attivisti, sei o sette, stavano attacchinando manifesti delle attività organizzate nella scuola Schipa, da poco occupata e solo attaccando i manifesti si sono accorti dell’iniziativa avviata da CasaPound e prevista per sabato. All’altezza di piazzetta Materdei, continua il comunicato, c’è stata l’aggressione: “è sbucata dal vicolo una squadra di 15 persone con caschi e mazze tricolori”. “Con sé non avevano niente se non il secchio e la scopa per attacchinare”, continua il comunicato, aggiungendo che “uno degli studenti della Rete, della facoltà di Lettere e Filosofia, ha subito un autentico pestaggio con le mazze e in questo momento è all’ospedale Cardarelli. I medici gli hanno riscontrato un preoccupante versamento di sangue nei polmoni è stanno cercando di capire come si è prodotto”.
Giuseppe Savuto, da CasaPound, conclude il comunicato denunciando per l’ennesima volta la lontananza delle Istituzioni. “Siamo stanchi di questa situazione, – afferma, – stanchi di attivarci per il quartiere da ormai più di due mesi e ricevere questo trattamento da ragazzi come noi, che a differenza nostra non fanno altro che distruggere il lavoro altrui, mentre le istituzioni si fanno beffa di noi”.
Un appello, invece, chiude il comunicato di D’Alessandro. “Rifondazione Comunista, – si legge nel comunicato, – esprime piena solidarietà ai ragazzi aggrediti oggi a Materdei e chiede al sindaco di Napoli un impegno concreto per lo sgombero in tempi rapidissimi dell’ex convento di Salita San Raffaele, occupato dai militanti di CasaPound”.
Questo è il comunicato di H.M.O. (Hic manebimus optime, il nome del centro sociale nato dall’occupazione di un convento a Materdei, da parte di CasaPound Italia Napoli)
CASAPOUND ITALIA NAPOLI-HMO:AGGREDITI 4 MILITANTI
Quattro ragazzi dell’Hmo sono stati aggrediti da una dozzina di estremisti di sinistra con mazze, caschi e spray accecante, alle 14.00 circa del 27 novembre, nel centro affollato di Materdei, durante un attacchinaggio di manifesti.I quattro associati dell’Hmo stavano attacchinando manifesti pubblicizzanti la festa che si terrà il prossimo sabato sera all’occupazione Hmo, con relativa inaugurazione delle attività sociali gratuite per il quartiere, quali il doposcuola e la palestra, quando una dozzina di estremisti di sinistra si avvicinano, strappano i manifesti della festa, attaccano i loro manifesti, dove si leggeva l’annullamento della festa in questione e aggrediscono i 4 ragazzi con una serie di bastonate, calci e con spray accecante.
I quattro associati dell’Hmo cercano di difendersi alla meno peggio e riescono a sottrarsi all’attacco, ma uno di loro, vittima dello spray, viene condotto immediatamente all’ospedale e delle sue condizioni ancora non si sa nulla.
“Siamo stanchi di questa situazione – afferma il responsabile di CasaPound Italia Napoli Giuseppe Savuto – stanchi di attivarci propositivamente per il quartiere da ormai più di due mesi e ricevere questo trattamento da ragazzi come noi, che a differenza nostra non fanno altro che distruggere il lavoro altrui, mentre le istituzioni si fanno beffa di noi, non solo non mettendoci ancora in condizione di lavorare tranquillamente in questa struttura, ma addirittura permettendo ad una dozzina di teppisti di creare il panico in pieno giorno in una zona affollata di Materdei, con mazze, caschi e spray accecante, rischiando di colpire con lo spray anche qualche passante.
Di contro noi rispondiamo a questi teppisti e alle istituzioni inermi con la nostra attività – conclude Savuto -, che continuerà ad essere portata avanti imperterritamente e con sempre maggiore impegno, per il bene del quartiere e della città tutta”.
E già piangono come le vittime i coraggiosi antifascisti !
Corriere del Mezzogiorno :
da ( http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2009/27-novembre-2009/attivista-sinistra-finisce-ospedalepicchiato-le-mazze-neofascisti-1602074266917.shtml )
Attivista di sinistra finisce in ospedale
«Picchiato con le mazze dai neofascisti»
La denuncia della Rete antirazzista: «Sette studenti
aggrediti dai militanti di CasaPound a Materdei»
NAPOLI – La rete antirazzista di Napoli denuncia una pesante aggressione da parte di esponenti del movimento di destra Casapound. Un «agguato» con tanto di mazze da baseball finito drammaticamente. Un attivista di sinistra è stato ricoverato all’ospedale Cardarelli.
RICOVERO – Si tratta di L.T., 19 anni, studente universitario. I medici gli hanno consigliato di restare in osservazione almeno 24 ore. Gli esami avrebbero riscontrato infatti un grumo di sangue ai polmoni e un piccolo enfisema.
TAFFERUGLI – L’aggressione, sempre secondo gli attivisti che hanno occupato l’ex scuola Schipa nel quartiere Materdei, è avvenuto nel pomeriggio. Sette giovani dei centri sociali stavano attaccando alcuni manifesti quando sarebbero stati avvicinati dai militanti di CasaPound (che a loro volta occupano da settembre un ex convento nel medesimo quartiere). Da qui gli inevitabili attriti e la scintilla che scatena una serie di tafferugli ed il conseguente ferimento del diciannovenne con una mazza da baseball .
D’ALESSANDRO (PRC): EPISODIO GRAVE – Immediate le reazioni politiche. «È stata un’irruzione neofascista» denuncia il commissario provinciale del Prc, Antonio D’Alessandro, che parla di «episodio grave» e chiede al sindaco di Napoli «lo sgombero dell’ex convento occupato da Casa Pound».
CGIL: CLIMA PREOCCUPANTE – Dal canto suo, la Cgil Campania e la Cgil Napoli parlano di «sdegno e netta condanna della vergognosa aggressione. Ci preoccupa il crescente clima d’intolleranza e di violenza in città».
ANSA (Agenzia nazionale stampa associata)
AGGRESSIONE A NAPOLI:RETE ANTIFASCISTA, PICCHIATI CON MAZZE
(ANSA) – NAPOLI, 27 NOV – Gli attivisti della Rete Antifascista parlano di un vero e proprio «agguatò e ricostruendo quanto oggi si è verificato nel quartiere Materdei di Napoli puntano il dito contro i rappresentanti di CasaPound che, denunciano, li hanno picchiati. »Stavamo attaccando manifesti relativi ad alcune nostre attività – spiegano in una nota – quando all’altezza di piazzetta Materdei è sbucata dal vicolo una squadra di 15 persone con caschi e mazze tricolori, nella triste re-miniscenza di piazza Navona, urlando ‘il quartiere è nostrò. Gli studenti sono stati aggrediti con spranghe e mazze. Il tutto è avvenuto in pieno giorno in mezzo al quartiere e, quindi, tanta gente ha potuto vedere con i suoi occhi quello che è successo e come sono andate le cose«. »Uno degli studenti della Rete, della facoltà di Lettere e Filosofia, ha subito un autentico pestaggio con le mazze e in questo momento è all’Ospedale Cardarelli – aggiungono – I medici gli hanno riscontrato un preoccupante versamento di sangue nei polmoni e stanno cercando di capire come si è prodotto«.(ANSA)
(link non trovato)
Aggrediti quattro ragazzi a Napoli
CasaPound punta indice su esponenti sinistra, Prc ribalta accusa
(ANSA) – NAPOLI, 27 NOV – Quattro attivisti di CasaPound sono stati aggrediti a Napoli da una dozzina di estremisti di sinistra con mazze, caschi e spray accecante. L’episodio si e’ verificato nella zona di Materdei, durante l’affissione di manifesti. Lo ha denunciato il responsabile di CasaPound di Napoli, Giuseppe Savuto.Diversa la versione del Prc secondo il quale sono stati ragazzi di sinistra ad essere aggrediti da rappresentanti di destra.
Rete antirazzista, antisessista ed antifascista napoletana:
Ieri, 27 novembre, si è consumato l’ennesimo vile atto di aggressione da parte dei neofascisti di Casapound, usciti dal convento in cui da poco si sono insediati a Materdei, ai danni di alcuni compagni della Rete antifascista napoletana.
A seguito di numerose iniziative che si sono svolte in questi ultimi mesi nel quartiere, che hanno visto la partecipazione assidua e consapevole degli abitanti tutti, i neofascisti hanno deciso di intervenire con le loro solite pratiche di violenza!
Infatti, all’urlo di “questo è il nostro quartiere!” hanno aggredito, con mazze tricolori alla mano, alcuni compagni che si trovavano a Materdei per attacchinare manifesti della Rete antirazzista, in una scena che ricorda Piazza Navona.
Uno studente della Rete, tra gli altri, ha subito un infame pestaggio che ha provocato un versamento di sangue nei polmoni e a tuttora ancora sotto osservazione. Solo l’intervento di alcune persone presenti sul luogo ha impedito il peggio!
Questa aggressione è da imputare alla rivalsa di questi personaggi vigliacchi e squadristi, che in vista dell’occupazione dell’ex scuola media Schipa, ha aumentato le sue dosi di odio e violenza!
Bisogna ricordare che il convento in cui si sono rinchiusi,senza mai uscire da mesi, è tollerato dalle istituzioni, dalla giunta Iervolino e dall’opposizione. Il Comune di Napoli, pur di non prendere una chiara posizione nei confronti dell’occupazione di Casapound, evidentemente per mantenere gli accordi politici con il centrodestra, è oggi intenzionato a sgomberare tutti gli stabili occupati di sua proprietà. Eppure il problema sembra porsi con la Schipa e con tutti gli altri percorsi di lavoro sociale nel territorio, e non certo con Casapound, che in tutta Italia continua a rivendicare aggressioni nei confronti di compagni, omosessuali, stranieri!
Rifiutiamo di assistere all’espandersi di logiche razziste e fasciste per colpa dell’indolenza generalizzata, e prendiamo noi una chiara posizione nei confronti di chi finge di voler portare avanti un lavoro di promozione sociale sul territorio, scimmiottando parole d’ordine che mai gli sono appartenute!
Denunciamo pubblicamente le pratiche di chi si definisce “fascista del terzo millennio”, e scende tra le strade con mazze tricolori pronto ad picchiare e reprimere!
Domani, 28 novembre, ci sarà un presidio dalle 17 e 30 a Piazza Materdei per esprimere la nostra contrarietà alla presenza di questi personaggi ambigui nella nostra città.
OGGI COME IERI CACCEREMO I FASCISTI DA MATERDEI E DA TUTTI I NOSTRI QUARTIERI!
NAPOLI È ANTIFASCISTA!
Rete antifascista e antirazzista napoletana
Fonte: Indy Napoli
E la verità, allora, qual’è?
Forse, l’unica cosa da fare è urlare “NO ALLA VIOLENZA”, e cercare, pian piano, di attutire le differenze e lavorare per un benessere comune. Quanto spreco di energie...
De.V.
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