Piazza (r)esistente

3 11 2009

Segnalo un’iniziativa che si terrà nei giorni 4-5-6 Novembre in Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli.

Roberto

piazza

mercoledi4 giovedi5 venerdi6 novembre 2009

Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli
piazza (r)esistente

L’ associazione Artèteka ha organizzato una tre giorni
di riqualificazione territoriale e di festa.

Tra gli obiettivi da perseguire vi sono:

Far realizzare un parcheggio per motorini in Via de Marinis

Ottenere la completa chiusura al traffico del Largo

Ottenere i contenitori per vetro-plastica-carta-alluminio e talquale

Inaugurare l’idrante comunale affidato all’associazione per poter pulire le piazze

Pulizia, recinzione e semina dei giardini del Largo S.Giovanni Maggiore e Largo Giusso

Per partecipare attivamente alla manifestazione potete scrivere ad info@arteteka.net
Suonate, Recitate, Zappate, Leggete, Seminate, Portate un fiore. Contribuite come vi piace
Questo è solo il primo evento, ogni mese la piazza vivrà una festa di rinascita!

PROGRAMMA PROVVISORIO…I CRESCITA!

mercoledi 4
dalle 15:00 alle 21:00 potiamo
le aiuole e muoviamo la terra

h 18:00 laboratorio per bambini
“sartacarta”

h 19.30 la scuola di piccolo circo
“circolaria” presenta la performance
di abilità aeree, “la vita di un fiore”,
a cura di chiara colasurdo

giovedi 5
dalle 15:00 alle 21:00
montiamo le reti protettive
ai giardinetti

h 22:00 proiezione del film
“una montagna di balle”

h 23:30 performance di abilità aeree
“Liberi anticorpi in equilibrio precario:
7 minuti di r-esistenza” di e con
Chiara Colasurdo.

h 00:00 la compagnia mefite presenta
“Athra – A Fire Masquerade”

durante la serata
assalti di cultura a cura del gruppo
bookcrossing napoli

venerdi 6
dalle 15:00 alle 21:00
piantiamo in piazza
nuovi semi di speranza
portate un fiore, una pianta,
un sorriso che seminerete voi stessi!

h 19:30 bruno de stefano presenta
il libro “la casta della monezza”

dalle 21:30 palco aperto in piazza
suoneranno per noi:

lucariello
jam sample
filocalia
massimo ferrante
superlowed
erlebnislive
reading di testi e poesie

piantiamo nuovi semi di speranza, perchè un altro mo(n)do è possibile.

la manifestazione è stata realizzata grazie anche al contributo della neonata associazione dei commercianti e artigiani di largo san giovanni maggiore “dolce movida” il kestè – largo la pizza – porta ventosa- pappa e pizza – bar orientale e grazie al supporto morale e tecnico degli amici di beppe grillo di napoli, insutv, collettivopihaccapositivo, chiaradanza, e tutti gli artisti ed amici che hanno aderito alla manifestazione credendo nella possibilità di poter trasformare un angolo di città.





Incontri di lettura… a voce alta

20 10 2009

Segnalo l’iniziativa che si terrà da domani a domenica presso il Centro Congressi della Federico II e Villa Pignatelli.

Eduardo

Al via, dal 22 ottobre, la terza edizione di “Incontri di lettura … a voce alta”, l’evento che unisce i lettori comuni ai grandi autori e agli attori, organizzata dalle associazioni “A Voce Alta” e “Soup” in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II e il patrocinio della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano.

Tra gli ospiti: Aldo Masullo, Simona Argentieri, Ascanio Celestini, Ennio Fantastichini, Maddalena Crippa.

Quest’anno il tema della manifestazione è: LA MENZOGNA (mistificazioni, illusioni, ipocrisia, complicità, ambiguità, disinformazione….) Alcuni esempi di testi: dall’Odissea alle tragedie e ai sonetti di Shakespeare, a Pirandello, a Svevo, a Mc Ewan….

Immagineee

 

Appuntamento dal 22 al 25 ottobre tra Villa Pignatelli e il Centro Congressi Federico II, via Partenope 36.
Tutte le notizie su  Incontri di lettura…a voce alta al sito:
www.avocealta.net.

da http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=30199





Rassegna Il Sipario

9 10 2009

Anche quest’anno si darà il via alla seconda edizione della Rassegna Il Sipario organizzata dall’associazione A.C.I.S. Il Sipario in collaborazione con la Holding Famiglia di Armando Coppola, che avrà sede al Teatro Troisi a partire dal 17 ottobre fino al 29 gennaio 2010. La rassegna, presentata sabato scorso presso la sede dell’ACIS da Sasà Palumbo, direttore artistico ed organizzatore della rassegna, vedrà in gara 7 compagnie teatrali di giovani talenti tra cui la Compagnia La Maschera di Napoli, Tra Palco e Realtà, Affabre, Bella ‘mbriana, Giuseppe Scudieri, Tatrointernoproprio e A Ruota libera. Sette, quindi, gli spettacoli che porteranno in scena opere di E. De Filippo, G. Di Maio, P. Riccona, nonché, novità di questa edizione, compagnie che gareggeranno con testi inediti di P. Scognamiglio, A. Prestieri e G. Giufini.
Ad aprire la kermesse teatrale sarà proprio la Compagnia Il Sipario con Madame Quatte solde di G. Di Maio il 9 e l’11 ottobre, e si concluderà con una premiazione finale che consentirà alla compagnia vincitrice la partecipazione e l’inserimento nel cartellone 2010-2011 del Teatro Troisi. Seguirà anche la premiazione del migliore attore, migliore attrice, migliore attore non protagonista e migliore attrice non protagonista, migliore regia e miglior testo inedito. Ringraziamenti sono andati da parte dell’organizzazione ad Armando Coppola per il sostegno economico accordato all’intera manifestazione, il quale ha motivato tale scelta per l’impellente necessità di dover sostenere attività culturali che possano far emergere la città dal suo stagnante stato di crisi sociale e farla invece risplendere per la sua profonda cultura. . Necessità ribadita anche da Fabio Testa, consigliere alla IV Municipalità e coordinatore della manifestazione il Pulcinella d’oro, da sempre impegnato nel recupero del suo quartiere. Ha concluso la conferenza stampa Sasà Palumbo dichiarando quello che è lo scopo della Rassegna e cioè quello di dare sempre nuove possibilità a coloro che vogliono farsi conoscere per il proprio talento ed affermando che tale sarà solo il punto di partenza di impegni prossimi. L’associazione ACIS, attiva dal 2005, ha già infatti organizzato eventi come il Trofeo Tian Pica, Trofeo Nino Taranto e diversi spettacoli in collaborazione con l’Unitalsi Italia, tra cui l’inedito musical I colori della vita, tenutosi al teatro Mercadante e vincitore del Premio Amidei come migliore spettacolo.





Ponticelli in corsa

22 09 2009

2° Memorial Nando Cilenti

pont

Regolamento tratto da www.kronopuglia.it:

UNO STARTER, tre competizioni al via
speaker Marco Cascone, video Podistidoc trasmesso su TeleCapri Sport
GARA PODISTICA REGIONALE di Km 10
RITROVO: Villa comunale E. De Filippo di Napoli Ponticelli, uscita autostrada Ponticelli/Barra del raccordo C.
Direz.-Cercola/Pomigliano, nei pressi del Palasport di Ponticelli.
ISCRIZIONE GARA COMPETITIVA di € 6,00. Consegna pacco gara alla restituzione del chip, contenente un
utile accappatoio da utilizzare a fine gara.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE: possono partecipare tutti gli atleti tesserati FIDAL delle categorie
Assoluti, Amatori e Masters M/F, liberi (come da regolamento Fidal) o Enti di promozione sportiva che hanno
firmato l’accordo con Fidal ed in regola con il tesseramento per l’anno in corso.
MODALITA’ e CHIUSURA DI ISCRIZIONE: a mezzo fax su carta intestata della Società al fax 0832.350421
(servizio segreteria Champion Chip-Kronopuglia), sui siti http://www.championchip.it,
http://www.kronopuglia.it oppure a mezzo e-mail iscrizioneonline@gmail.com entro e non oltre
giovedì 24 settembre 2009.
RITIRO PETTORALI: sabato 26 Settembre dalle ore 17.00 alle ore 19.00 e domenica 27 settembre dalle 7,30
alle 8,30 presso la villa comunale di Ponticelli o con modalità diverse da concordare. I pettorali saranno
consegnati esclusivamente ad un responsabile dei rispettivi sodalizi.
DIPLOMA di partecipazione: scaricabile gratuitamente su sito http://www.championchip.it,
http://www.kronopuglia.it
CONTATTI: 328.5773472 – 339.4923103.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE:
ORE 7.30: ritrovo Giuria e Concorrenti presso la villa comunale E. De Filippo a Ponticelli.
ORE 9,00: partenza gara competitiva e non competitive.
Al termine: ristoro e premiazioni.
MANIFESTAZIONI COLLATERALI (Gare non competitive a passo libero – iscrizioni aperte dal 24 al 26
settembre 2009):
ORE 9,00: partenza per i ragazzi delle scuole medie- nati 1996/1998- (1,5 km su pista podistica della villa
comunale E. De Filippo). Le iscrizioni sono GRATUITE e vanno fatte al gazebo del C.S.I. presente alla villa
comunale E. De Filippo a Ponticelli dalle 17,00 alle 19,00 dei giorni 24-25-26 settembre o il giorno della gara dalle
7,30 alle ore 8,30 presso la segreteria all’interno della villa (eventuali contatti telefonici 328.5773472).
ORE 9,00: partenza per gli adulti (3 giri su pista podistica villa comunale E. De Filippo, pari a 4,5 km).
QUOTA di ISCRIZIONE euro 2,00. Le iscrizioni vanno fatte presso la villa comunale E. De Filippo a Ponticelli
al gazebo del C.S.I. dalle 17,00 alle 19,00 dei giorni 24-25-26 settembre o il giorno della gara dalle 7,30 alle ore
8,30 presso la segreteria all’interno della villa (eventuali contatti telefonici 328.5773472).
PREMIAZIONI Tutti i partecipanti delle due gare non competitive riceveranno una maglietta e una medaglia in
ricordo della manifestazione più ristoro. I primi tre arrivati maschi/femmine saranno premiati con coppa in
concomitanza con la premiazione dei Top Runners più i seguenti premi aggiuntivi:
RAGAZZI: Ai primi 20 ragazzi classificati e alle prime 10 ragazze classificate sarà offerto, a titolo gratuito,
il tagliando di partecipazione alla GAZZETTA KIDS RUN, dove tutti i partecipanti riceveranno una T-SHIRT
KIDS REBOOK ed altri regali e gadget + pasta party. La Kids Run, corsa non competitiva, è inserita nel
programma nazionale della Gazzetta Run, organizzata dalla Gazzetta dello Sport, e si svolgerà a P.zza Plebiscito
di Napoli il 24 ottobre p.v. alle ore 10 dopo la corsa competitiva.
Premi aggiuntivi RAGAZZI offerti dal C.S.I di Napoli: I primi 10 ragazzi riceveranno un pallone di cuoio. Le
prime 10 ragazze riceveranno un orologio.
Inoltre
RAGAZZI M/F – 1°/2°classificato: buono pizza+frittura+bibita per un coperto offerto dal Ristorante/Pizzeria
LA RUOTA a Ponticelli 1^ trav. Bartalo Longo.
ADULTI M/F – 1°/2°classificato: buono pizza + frittura + bibita per 2 coperti offerto dal Ristorante/Pizzeria
LA RUOTA a Ponticelli 1^ trav. Bartalo Longo.

GARA COMPETITIVA:
SOCIETA’ INDIVIDUALE MASCHILE e FEMMINILE
1a CL. 2a CL. 3a CL. 4a CL. 5a CL. 1a CL. 2a CL. 3a CL. 4a CL. 5a CL.
500 400 300 200 100 300 250 200 150 100
Il punteggio alle Società verrà attribuito con il sistema della classifica inversa.
L’A.S.D. AMATORI VESUVIO si esclude dalla classifica di Società in quanto sodalizio organizzatore.
Saranno premiati, inoltre, i primi 150 classificati maschi, le prime 30 classificate donne e i primi tre classificati
delle categorie
M/F Masters 50/55/60/65/70 con premi così suddivisi: il primo M50/55/60/65/70 con orologio roccobarocco
nuova collezione, la prima F/70 con orologio roccobarocco nuova collezione (se l’atleta non è presente si scala
a F/65 e precedenti), gli altri con abbigliamento sportivo tecnico Asics o altre marche equivalenti, offerto dalla
MORETTA SPORT di Capodrise/Marcianise.

NOTA: I premi di categoria saranno consegnati solo ed esclusivamente agli atleti presenti e muniti di tesserino
sociale Fidal o di altro Ente Sportivo in regola con le normative Fidal; per gli atleti liberi, come da regolamento
Fidal, ci sarà l’attestazione della società organizzatrice.
TUTTI I PREMI INDIVIDUALI NON SONO CUMULABILI, INOLTRE, I PREMIATI DI CATEGORIA
VERRANNO ESCLUSI DAI PRIMI 150 CLASSIFICATI, PERCHE’ PREMIATI SUL PALCO CON PREMI
DI CATEGORIA.

NEW: Per il giorno della gara è stato raggiunto una convenzione con il ristorante La Ruota, ubicato lungo il
percorso gara e vicino all’arrivo, per un pranzo a prezzo chiuso di euro 15,00 cad., dalle ore 13,00 e con il
seguente menù:
Antipasto contadino – tre primi a scelta – misto carne – contorno – frutta – vino/acqua – dolce – caffè – amaro.
I posti disponibili al ristorante sono limitati ed occorre la prenotazione obbligatoria al numero telefonico
081.5960427

L’ARCAL RAI, in sintonia con l’A.S.D. Amatori Vesuvio, ha istituito una targa Laureto da consegnare al 1° classificato M50, con chiaro riferimento alla sicurezza stradale. La stessa sarà consegnata dal responsabile dell’ ARCAL RAI di Napoli.
La RAI di Napoli, inoltre, recependo le finalità di alto contenuto sociale della manifestazione, sarà presente con un suo servizio.

In villa comunale E. De Filippo, cuore pulsante della manifestazione,  ci sarà uno stand dell’equipe del Centro Podologico Pacilio (Centro di Podologia e Posturologia clinica e sportiva) con i seguenti servizi e consulenze gratuiti:

-         Consulenza e valutazione podologiche sul lettino e sul podoscopio.

-          Consulenze posturali.

-         Distribuzione di campioni per problematiche podotermadoliche.

-         Servizio di pronto soccorso a tutti quei pazienti che manifesteranno problematiche ai piedi durante la gara.

Sarà presente, inoltre, una tenda massaggi dove il fisioterapista Tarallo Francesco si dedicherà agli atleti che ne avessero bisogno.

www.podistidoc.it





Lo cunto de lu mare

18 09 2009

whipart_locandina

Imprevedibile. Mutevole. Affascinante. Da sempre studiato e pur sempre sconosciuto; travolgente, implacabile. Questo è il mare, così com’è l’arte. Le città portuali, e Napoli su tutte, possiedono un’essenza di acqua salata. E possono ben dirlo gli artisti che hanno esposto le proprie creazioni presso la Stazione Marittima di Calata Porta di Massa, nel porto di Napoli. “Lo cunto de lu mare” è la mostra organizzata dall’associazione culturale Onlus “Whipart”, alla sua seconda edizione, questa volta incentrata sulle “storie di viaggio”.

Sessantuno opere tra dipinti, sculture, fotografie e installazioni che i viaggiatori, nell’attesa di imbarcarsi, possono condividere con i partecipanti – non a caso, per la maggior parte di origine partenopea. «L’intento narrativo del mio quadro – mi spiega Giovanni Mangiacapra, uno dei pittori presenti al vernissage del 16 settembre, – sta nelle storie che il mare conserva. Raccoglie tragedie e, se pensiamo agli stranieri che tentano di arrivare clandestinamente in Italia, è un cimitero addirittura. Ma è anche l’unione di esperienze individuali e collettive». Di fatti “Racconti di mare” è il suo quadro, una pioggia astratta di colori dal centro tempestoso e dai margini che evocano la quiete precedente e successiva a una burrasca.. «Il mare raccoglie tanto ma può anche ribellarsi» mi avverte.

Racconti di mare - G. Mangiacapra

G. Mangiacapra - Racconti di mare

C’è molto da riflettere e Paolo Napolitano si allaccia subito ai miei pensieri con “Una porta sul mare”, una vera e propria porta sulla quale una chiave dipinta lascia intravedere i fondali oceanici e localizza il proprio fulcro nella mente umana. «Questa è una porta sulla vita: dal mare arriva tutto per noi, la cultura, le merci, le idee. Ci offre uno sviluppo illimitato ma non sappiamo sfruttarlo. Basta guardare a ciò che stava accadendo nelle acque di Capri il mese scorso». Come dargli torto? Il mare tollera le nostre ottusità. Intanto da un uscio socchiuso filtra un rivolo di colori nell’oscurità: è il “Mare nella stanza” di Lello Bavenni. «Il nero non è un colore, è un’assenza. L’assenza che è in noi». Così interpreta l’opera realizzata con uno svolgimento che alterna il lavoro a mano all’elaborazione digitale delle immagini.

B. Bruno - Viaggio

B. Bruno - Viaggio

Sperya - Onde

Sperya - Onde

Ancor più interessante lo studio preparatorio effettuato da Jeannette Rütsche, alias Sperya, per le sue stampe digitali su bandiere nautiche. L’artista fissa dei parametri che un software elabora secondo i canoni della geometria frattale. Così ottiene dei risultati frazionari (caratterizzati cioè da proprietà di autosimiglianza) irripetibili mentre l’effetto estetico è quello di “Oceano” e di “Onde”: il mondo naturale riflette l’insondabile interiorità degli uomini. Ma il viaggio non è solo un sogno, è anche una condizione esistenziale. Oppure una necessità spesso mortale, come Achille Cevoli e il suo “Acquario di stelle” testimoniano: una geniale installazione dedicata alle vittime che ogni giorno lasciano la vita nel Mediterraneo per gli interessi dei criminali e la scelleratezza dei politici.

A. Cevoli - Acquario di stelle

A. Cevoli - Acquario di stelle

“Lo cunto de lu mare – storie di viaggio” sarà un viaggio interiore da intraprendere tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 gratuitamente, fino alla serata di chiusura del 22 settembre. Si salpa dalla Stazione Marittima di Calata Porta di Massa, molo 18, porto di Napoli.

Eduardo Di Pietro





Futurismo Manifesto 100×100

5 09 2009

DSC_1449

«Avevamo vegliato tutta la notte – i miei amici ed io – sotto lampade di moschee dalle cupole di ottone traforato, stellate come le nostre anime, perché come queste irradiate dal chiuso fulgore di un cuore elettrico». Era il 20 febbraio 1909 e “Le Figaro” pubblicava l’appassionato “Manifesto del Futurismo” firmato Filippo Tommaso Marinetti. Esattamente un secolo dopo, la mostra “Futurismo Manifesto 100×100 – 100 anni per 100 manifesti” rende noto al grande pubblico che questo manifesto non fu pubblicato per la prima volta a Parigi, in francese. Bensì a Napoli. Il 14 febbraio dello stesso anno (con una settimana di anticipo, quindi) veniva fondato uno dei movimenti più innovativi del Novecento su “La Tavola Rotonda”, una rivista letteraria piedigrottesca edita da Ferdinando Bideri. Il numero del settimanale è collocato all’entrata della mostra, allestita nella Sala Dorica del Palazzo Reale di Napoli.

Curata dal critico Achille Bonito Oliva, “Futurismo Manifesto 100×100” è stata aperta il 3 settembre ed ha inaugurato la Festa di Piedigrotta 2009 – dallo scoppiettante titolo “Piedigrò-tta-tta-ttà”, in pieno stile futurista. A differenza dell’evento che ha avviato e che si esaurirà in dieci giorni, la mostra sarà visitabile fino al 3 novembre 2009. Un centinaio i manifesti tratti da riviste e pubblicazioni che ricostruiscono filologicamente il corpus teorico che sottese tutta la produzione artistica del Futurismo nei primi decenni del secolo scorso. E come nel “Manifesto tecnico della pittura futurista” leggiamo “noi porremo lo spettatore al centro del quadro”, la videoinstallazione che caratterizza l’esposizione con 35 metri di proiezioni, abbraccia il visitatore e lo immerge al centro dei manifesti. L’obiettivo è quello di coinvolgere lo spettatore rendendolo “visit-attore”, ed è stato pienamente raggiunto. Bonito Oliva chiarisce «a noi interessa scongelare, vaporizzare le parole contenute nei manifesti e produrre un’estetizzazione espositiva attraverso un percorso che è frutto della volontà del curatore e degli architetti che hanno sposato questa necessità». Altrettanto affascinante l’ingresso alla sala, un tunnel di audio-visioni con trenta piccoli monitor su cui girano le foto di tutti i protagonisti del movimento futurista italiano. Veniamo accompagnati dalle loro voci in lontananza (alcune originali, altre ricostruite) mentre la lampada di moschea del salotto arabo di Marinetti, quella citata nel “Manifesto di Fondazione”, illumina fiocamente il breve percorso. Il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino e gli assessori Marone e Valente hanno presieduto all’inaugurazione, arricchita dalla partecipazione di Jhon Turturro (impegnato in un film-documentario sulla canzone napoletana).

DSC_1231__DSC_1245__DSC_1332__DSC_1336__Parolibere

Ribelli, alternativi, rivoluzionari, patriottici e militaristi, strenuamente antipassatisti, i nomi che aderirono al Futurismo esaltavano il progresso e piantarono il seme delle loro idee in ogni campo dell’arte. Sperimentarono la forme espressive più varie ed estreme così che, sull’esempio entusiasta di Marinetti, con gli anni si pubblicarono il “Manifesto dei Pittori Futuristi”, il “Manifesto dei Musicisti Futuristi”, quello della scultura, quello dell’architettura. Toccarono la poesia, il teatro, il neonato cinema, la fotografia, la danza e persino l’abbigliamento e la gastronomia. La mostra ricorda questo periodo ed approfondisce l’esperienza di artisti partenopei come  il poeta-pittore Francesco Cangiullo, autore, tra l’altro, del poema parolibero “Piedigrotta”. A lui è stato ispirato lo spettacolo musicale in programma “Piedigrotta Cangiullo”, realizzato da Mauro Gioia. Grazie a “Futurismo Manifesto 100×100” è nuovamente da Napoli «che noi lanciamo questo nostro manifesto di violenza travolgente e incendiaria, col quale fondiamo oggi il “Futurismo”».

Eduardo Di Pietro





Bambini nel mondo tutti insieme contenti 2009

26 07 2009

P4030194

Non poteva trovarsi titolo migliore per il campo estivo “Bambini nel mondo tutti insieme contenti 2009”. Questa l’idea che tutti realizzavano alla “Festa dell’Arrivederci”, tenutasi venerdì 24 luglio alle 16.00 presso l’Istituto Opera del Fanciullo a Capodimonte. L’evento ha chiuso la seconda edizione del progetto curato dalla Fondazione Banco di Napoli Assistenza e Infanzia e dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Campania. Sessanta i bambini coinvolti nell’iniziativa: 30 bambini rom appartenenti ai campi (vecchi e nuovi) di Secondigliano e Scampia, 20 provenienti da Senegal, Nuova Guinea, Sri Lanka, Palestina, Macedonia e 10 bambini semplicemente italiani, di Miano e Piscinola. Tutti di età compresa tra i 7 e i 12 anni, figli di immigrati regolari e tutti realmente contenti. Il campo estivo è stato attivo dal 26 giugno al 27 luglio ed è stato condotto da una squadra di otto operatori, tra cui uno psicologo infantile e una mediatrice interculturale per la Fondazione Banco di Napoli, il premio “Donna per la Pace 2003” e “Campania per la Pace e i Diritti umani 2005” Souzan Fatayer. La quale non nasconde la propria soddisfazione, così come Fernanda Spena, direttrice dell’Istituto Porta Bellaria, che ha ospitato, immerso nel verde, le attività ludiche, pedagogiche e ricreative dei bambini. Alla scuola sono state alternate gite e giornate in piscina per far fronte al calore invadente di questo periodo. Souzan Fatayer spiega che i piccoli partecipanti al campo sono stati selezionati su indicazione delle scuole e dei vari capi-comunità cui le rispettive famiglie fanno riferimento.

Hanno presenziato alla festa la rappresentante della Fondazione Banco di Napoli Rosalba Cerqua e l’assessore alle Politiche Sociali Alfonsina De Felice che ha spiegato: «Questo progetto è nato l’anno scorso, dopo la morte di Violetta e Cristina, le due bambine rom annegate nell’indifferenza generale a Torregaveta (guarda qui). Allora l’idea era quella di permettere una vacanza e un servizio concreto alle famiglie in difficoltà. Ma i bambini erano 30, provenienti dai campi rom, e sentivamo che mancava qualcosa. Grazie all’esperienza passata, quest’anno siamo cresciuti con bambini di diverse nazionalità: c’è stata l’integrazione». Concentra l’attenzione sul lavoro dei volontari, che hanno reso possibile tutto questo, e ribadisce la validità di un impegno semplice dagli immediati riscontri sociali. «Nessuno basta a sé stesso, tutti hanno bisogno di tutti». Dopodichè accetta il dono di alcune bambine, uno scialle realizzato dal laboratorio di sartoria con materiale riciclato per l’originale linea di moda “Scuci e ricuci”. «Per valorizzare ciò che è povero e creare dei capi orientati all’artigianato professionale», spiega la direttrice Spena.

Mentre i figli si sono esibiti in uno spettacolo di balli etnici e break-dance, le mamme hanno offerto un buffet a base di pietanze tipiche dei paesi di provenienza. Di fronte alle tavolate esterne si intravedeva la grande piscina allestita nel cortile della scuola e gli spazi dedicati ai bambini.
Infine l’assessore De Felice ha assicurato che la prossima estate si avrà una terza edizione del campo – la speranza è che le elezioni regionali non compromettano la promessa – ed ha ringraziato gli operatori. È il momento dei saluti e, come in ogni arrivederci che si rispetti, c’è anche spazio per la commozione.

Eduardo Di Pietro

Le foto del campo estivo:

_DSC0024__buona1__buona2__buona3

Foto di Martin Errichiello

Le foto della “Festa dell’Arrivederci”:

P4030184__01__02__P4030185__P4030186__P4030187__P4030188__P4030189__P4030190__P4030192__P4030200__P4030201__P4030196__P4030198__P4030199

Foto di Marco Crisci





Napoli Teatro Festival Italia 2009

1 06 2009

g3y1v0u2

Come preannunciato, per il secondo anno consecutivo la nostra amata città ospiterà il prestigioso ed entusiasmante Napoli Teatro Festival Italia rendendosi nuovamente baricentro della cultura teatrale internazionale.
Questa la presentazione:

Dal 4 al 28 giugno, per la seconda edizione del Napoli Teatro Festival Italia, sono ospitati spettacoli internazionali, alcuni coprodotti con festival e teatri di tutto il mondo, altri nati da progetti ideati e promossi dal Festival, che impegnano insieme artisti italiani e stranieri.
Dal 2008, il Festival produce la prima Compagnia Teatrale Europea, composta da artisti di diversi Paesi dell’Unione. Quest’anno la Compagnia Europea è diretta da David Lescot per la messinscena di L’Européenne, commedia – di cui è anche autore – sui limiti e i difetti dell’Unione. Un workshop sul mito moderno ed europeo del Don Giovanni, diretto da Lukas Hemleb, anticipa la produzione per l’edizione del 2010 della Compagnia.
Il Festival intreccia una relazione speciale con Napoli, non solo allestendo i propri spettacoli in teatri e altri luoghi non usualmente teatrali della città ma anche commissionando e producendo progetti site-specific per i suoi sotterranei, per i suoi tetti e per il teatro romano portato recentemente alla luce nel cuore dei suoi quartieri. Napoli è anche nelle scritture originali che il Festival commissiona, quest’anno, a Eugène Savitzkaya, Colum McCann, Antonio Skármeta e Manlio Santanelli. Inoltre diversi artisti napoletani, da Enzo Moscato ad Antonio Latella, da Vincenzo Salemme a Ruggero Cappuccio, sono stati invitati a presentare progetti speciali realizzati per il Festival.

Il Festival ha stretto un accordo triennale con il Teatro di San Carlo e con il Mercadante Teatro Stabile di Napoli, che impegna le istituzioni culturali nella coproduzione di concerti e spettacoli che proseguono anche oltre il mese di giugno, a Napoli e sul territorio. In collaborazione con il Museo Madre il programma della seconda edizione del Festival si apre ai linguaggi dell’arte contemporanea, con un ciclo di performance che presentano l’incontro tra la pratica artistica e le sperimentazioni teatrali più radicali.
Sul modello di molti fringe internazionali, quest’anno il Festival promuove una dimensione parallela al proprio programma ufficiale. Il Napoli Fringe Festival prende il suo nome, E45, dalla sigla della strada che dal Nord Europa giunge a Napoli.
Il programma anche quest’anno rispetterà l’ambiente, seguendo politiche di eco-sostenibilità – a cui il Festival ha deciso di aderire fin dall’inizio, diventando il primo festival italiano eco-free – e presentando spettacoli dedicati alle più attuali questioni ambientali.

www.teatrofestivalitalia.it

Inoltre su www.myteatrofestival.eu è possibile accedere a interessanti contenuti multimediali come foto e video di audizioni, interviste e spettacoli, oltre che agli incontri organizzati presso l’ateneo federiciano con autori e registi (Barberio Corsetti, Santanelli). Lo stesso sito è il riferimento per la MyCARD, una carta valida su tutto il territorio nazionale che permette di assistere alle iniziative e agli spettacoli dell’edizione 2009 a condizioni vantaggiose e usufruire anche delle numerose agevolazioni attivate con negozi, librerie, mostre, festival e teatri di tutta Italia. Maggiori informazioni qui.
«Un celebre interprete della canzone partenopea diceva “può ddí, ‘e strade ‘e Napule chést só: ‘nu palcuscenico… Può ddí ca ‘a ggént ‘e Napule chest vó: ‘nu palcuscenico…”». Ancora una volta…

l1i2p3b2

AlbA





TerradiConfine contro la camorra

27 03 2009

«In terra di Camorra conoscere i meccanismi di affermazione dei clan, le loro cinetiche d’estrazione, i loro investimenti significa capire come funziona il proprio tempo in ogni misura e non soltanto nel perimetro geografico della propria terra. Porsi contro i clan diviene una guerra per la sopravvivenza, come se l’esistenza stessa, il cibo che mangi, le labbra che baci, la musica che ascolti, le pagine che leggi non riuscissero a concederti il senso della vita, ma solo quello della sopravvivenza. E così conoscere non è più una traccia d’impegno morale. Sapere, capire diviene una necessità. L’unica possibile per considerarsi ancora uomini degni di respirare.»

Roberto Saviano, Gomorra

Ecco perchè non basta mai dirlo, scriverlo, dimostrarlo. E non è mai abbastanza parlarne, leggere, guardare con occhi attenti, per capire. Ecco perchè ricordare ancora una volta l’appuntamento con Gomorra, al teatro San Ferdinando, fino a domenica.

Un anno fa, dopo l’esordio dello spettacolo sul palcoscenico del teatro Mercadante, TerradiConfine ha invitato Adriano Pantaleo, che ne è un interprete, a parlare in piazza, ai giovani di Ponticelli, di Gomorra, di Napoli, di teatro e di impegno civile.

Ecco il video dell’intervista. L’audio è decisamente scadente, ma le condizioni in cui l’intervista è stata ripresa non erano ottimali per una banda sconfinata alle prime armi. Buon ascolto!

giulia





150.000 per la FINE di tutte le MAFIE

23 03 2009

150

150.000 persone,  è questo il risultato meramente numerico della manifestazione di sabato 21 Marzo  per la XIV Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo di vittime delle Mafie. Un risultato numerico che seppur vasto è limitativo in confronto al valore umano dell’iniziativa. Persone da tutta Italia (e non solo) sono confluiti nel corteo, dai bambini della scuola elementare ligure ai pensionati siciliani, tutti uniti contro qualunque tipo di Mafie. Bandiere differenti e sventolanti dai giovani nella brezza marina di via Caracciolo che si mescolano in un crogiuolo di colori sotto la bandiera comune di Libera, organizzatrice della manifestazione. Una giornata dai tratti primaverili, con sprazzi di sole e vento freddo, ma ben presto il caldo inizia a farsi sentire: è il calore umano che trascina le persone in giochi, balli e soprattutto riflessioni. Altoparlanti con voce cadenzata recitavano lo sterminato elenco delle vittime delle mafie. Un elenco di uno sterminio tutto italiano. Lo scenario del Vesuvio sullo sfondo crea per chi Napoli la vive, un senso di tristezza nel pensare che una città così bella come la si può vedere da via Caracciolo, presenta nella voce degli altoparlanti un numero troppo grande di vittime.

Ma i “100 passi” dei Modena City Ramblers da un camioncino risveglia quella voglia tutta napoletana di reagire nei momenti di difficoltà ed è il momento di unirsi tutti insieme nel cantare, nel ballare, perché contro le Mafie bisogna reagire e raggiungendo Piazza Plebiscito, nella folla da grandi occasioni, ad accogliere il corteo la voce carica di energie di Don Luigi Ciotti che paragona il corteo ad un “abbraccio alla città, un segno di attenzione a chi si impegna tutti i giorni per combattere la criminalita’ organizzata”. Di abbracci Napoli ne merita…

A sorpresa, Saviano conclude l’elenco vittime delle mafie: nessuna dichiarazione, solo la sua presenza a ricordare l’impegno dei giornalisti antimafia. Forse causale, forse no, ma tra i nomi letti da Saviano anche i sei immigrati ghanesi uccisi a Castel Volturno dai sicari di Giuseppe Setola.

Ma il messaggio più importante da parte di Don Luigi Ciotti va alle autorità, alle istituzioni colpevoli di aver lasciato troppe volte sole le forze dell’ordine, di non aver avuto la volontà forte e decisa di combattere le Mafie.  Uno striscione riassume bene il concetto: “La camorra uccide…il silenzio pure”.

La strada per il ritorno a Ponticelli riprende con una canzone e l’elenco nella testa, di quei 150.000 e delle persone che con me hanno condiviso questa mattinata, porto un non sentirmi solo in una lotta in un quartiere dove sono meno che 100 passi a dividere noi giovani dalla Camorra.

Roberto Zabberoni