A.A.A. POLITICHE GIOVANILI CERCASI

5 11 2009

Fronte biblioteca Deledda

Nel ridente quartiere di Ponticelli, indubbiamente è difficile trovare un luogo che esprima un valore culturale decente di nomea. Ma se c’è un posto frequentato da studenti di scuole medie superiori e studenti universitari è certamente la Biblioteca comunale “Grazia Deledda”.

Una biblioteca frequentata da quelli che dovrebbero essere (con i dovuti scongiuri) i futuri professionisti del quartiere, e che allo stato attuale presenta uno stato di degrado degno dei peggiori istituti scolastici vandalizzati del Napoletano.

Il problema è che la biblioteca a differenza degli istituti suddetti non è un luogo vandalizzato anzi, è un luogo frequentato da giovani che hanno a cuore lo stato della biblioteca e fanno il minimo civile per mantenerla in uno stato decente. Sono giovani che trascorrono lì intere giornate a studiare trascorrendo momenti di conversazione dal Fantacalcio allo stato attuale della politica italiana, tra panini, bibite e quell’esame fatidico da superare.

Lo stato in cui verte oggi la Biblioteca Deledda è increscioso. Perdite di acqua scorrono per i muri, buona parte del complesso è dichiarata inagibile e gli studenti che la frequentano sono costretti a studiare in corridoi senza alcun tipo di servizio offerto da un bene pubblico. Per non parlare dell’impossibilita di svolgere alcun tipo di ricerca su Internet dato che la biblioteca non offre alcun tipo di servizio al riguardo nell’era della tecnologia informatica.

Ma ciò nonostante gli studenti ci sono, ci vanno, ci passano le giornate.

A maggior ragione è inaccettabile lo stato in cui verte, non sto scrivendo di un edificio abbandonato bensì di un luogo di aggregazione giovanile, di confronto culturale nel cuore del quartiere di Ponticelli.

Filoni passati a studiare la materia del giorno dopo, esami superati dopo mesi di studio, organizzare i sabato sera con gli amici di biblioteca, ecco cosa significa vivere la biblioteca.

Ed è accettabile in virtù dell’utilizzo di un pubblico servizio che sia ridotta così?

Da qualche mese il Comune di Napoli sta attivando un servizio prima gratuito (che molto probabilmente diventerà a pagamento) affinché gli studenti si affezionino al leggere, allo stare in un luogo come la biblioteca.

Ponticelli dimostra forse rispetto ad altre parti di Napoli, un buon utilizzo della biblioteca nonostante lo stato increscioso. Non dovrebbe chi di competenza soddisfare questa richiesta di cultura?

La domanda richiederà sicuramente una risposta complessa, ma non credo sia così difficile ristrutturare un complesso come quello della Biblioteca, non stiamo parlando dei Bipiani (altro problema tutto ponticellese) la cui ristrutturazione richiederebbe un difficile processo politico e tecnico, indi significa che i nostri soldi spesi sono non investiti correttamente.

La Biblioteca Deledda rappresenta solo un ennesimo esempio di incompetenza amministrativa. Ma noi (credo siano in tanti a pensarla come me) continueremo a rompervi i coglioni!

Za. R.





Bambini nel mondo tutti insieme contenti 2009

26 07 2009

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Non poteva trovarsi titolo migliore per il campo estivo “Bambini nel mondo tutti insieme contenti 2009”. Questa l’idea che tutti realizzavano alla “Festa dell’Arrivederci”, tenutasi venerdì 24 luglio alle 16.00 presso l’Istituto Opera del Fanciullo a Capodimonte. L’evento ha chiuso la seconda edizione del progetto curato dalla Fondazione Banco di Napoli Assistenza e Infanzia e dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Campania. Sessanta i bambini coinvolti nell’iniziativa: 30 bambini rom appartenenti ai campi (vecchi e nuovi) di Secondigliano e Scampia, 20 provenienti da Senegal, Nuova Guinea, Sri Lanka, Palestina, Macedonia e 10 bambini semplicemente italiani, di Miano e Piscinola. Tutti di età compresa tra i 7 e i 12 anni, figli di immigrati regolari e tutti realmente contenti. Il campo estivo è stato attivo dal 26 giugno al 27 luglio ed è stato condotto da una squadra di otto operatori, tra cui uno psicologo infantile e una mediatrice interculturale per la Fondazione Banco di Napoli, il premio “Donna per la Pace 2003” e “Campania per la Pace e i Diritti umani 2005” Souzan Fatayer. La quale non nasconde la propria soddisfazione, così come Fernanda Spena, direttrice dell’Istituto Porta Bellaria, che ha ospitato, immerso nel verde, le attività ludiche, pedagogiche e ricreative dei bambini. Alla scuola sono state alternate gite e giornate in piscina per far fronte al calore invadente di questo periodo. Souzan Fatayer spiega che i piccoli partecipanti al campo sono stati selezionati su indicazione delle scuole e dei vari capi-comunità cui le rispettive famiglie fanno riferimento.

Hanno presenziato alla festa la rappresentante della Fondazione Banco di Napoli Rosalba Cerqua e l’assessore alle Politiche Sociali Alfonsina De Felice che ha spiegato: «Questo progetto è nato l’anno scorso, dopo la morte di Violetta e Cristina, le due bambine rom annegate nell’indifferenza generale a Torregaveta (guarda qui). Allora l’idea era quella di permettere una vacanza e un servizio concreto alle famiglie in difficoltà. Ma i bambini erano 30, provenienti dai campi rom, e sentivamo che mancava qualcosa. Grazie all’esperienza passata, quest’anno siamo cresciuti con bambini di diverse nazionalità: c’è stata l’integrazione». Concentra l’attenzione sul lavoro dei volontari, che hanno reso possibile tutto questo, e ribadisce la validità di un impegno semplice dagli immediati riscontri sociali. «Nessuno basta a sé stesso, tutti hanno bisogno di tutti». Dopodichè accetta il dono di alcune bambine, uno scialle realizzato dal laboratorio di sartoria con materiale riciclato per l’originale linea di moda “Scuci e ricuci”. «Per valorizzare ciò che è povero e creare dei capi orientati all’artigianato professionale», spiega la direttrice Spena.

Mentre i figli si sono esibiti in uno spettacolo di balli etnici e break-dance, le mamme hanno offerto un buffet a base di pietanze tipiche dei paesi di provenienza. Di fronte alle tavolate esterne si intravedeva la grande piscina allestita nel cortile della scuola e gli spazi dedicati ai bambini.
Infine l’assessore De Felice ha assicurato che la prossima estate si avrà una terza edizione del campo – la speranza è che le elezioni regionali non compromettano la promessa – ed ha ringraziato gli operatori. È il momento dei saluti e, come in ogni arrivederci che si rispetti, c’è anche spazio per la commozione.

Eduardo Di Pietro

Le foto del campo estivo:

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Foto di Martin Errichiello

Le foto della “Festa dell’Arrivederci”:

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Foto di Marco Crisci





Giochi senza Confine: I tabellini

20 06 2009

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SQUADRE PARTECIPANTI

LABORATORIO DEMOCRATICO 1

CIRO SALVATI

PASQUALE D’ARIENZO

PASQUALE AURIEMMA

RAFFAELE D’ANIELLO

MARIO DE CICCO

LABORATORIO DEMOCRATICO 2

VINCENZO DOTTORINI

EDUARDO RUSSO

LORENZO MOLISSO

RAFFAELE D’ANIELLO

PASQUALE D’ARIENZO

I TRAVASATI

VINCENZO CACCAVONE

DANILO MARTINELLI

ROBERTO ZABBERONI

EDUARDO RUSSO

CARMINE

QUELLI CHE…ZAB

ARMANDO SCOGNAMIGLIO

ALESSANDRO SENO

GIOVANNI SORRENTINO

ALESSANDRO MAGLIONE

MARIO ARENGA

ULTRAS LIBERI

ALESSIO PAPARO

DANILO CAPOZZO

STEFANO FALCONE

WALTER CAFASSO

NELLO ILARDI

BRONZE SAINTS

SABATO DOLMETTI

ANTONIO DOLMETTI

DIEGO DOLMETTI

EMMANUEL GRIMALDI

PASQUALE SICA

SCLERO TEAM

PASQUALE MARIA TRAMONTANO

FILIPPO NATIVO

BIAGIO CIMMINIELLO

MARCO SARRA

DANILO NITRIDE

FELCE E MIRTILLO

ROBERTO LIMATOLA

MASSIMO DE LUCA

ALESSANDRO CAPPIELLO

ROSARIO

CARLO

QUARTI DI FINALE

LABORATORIO DEMOCRATICO 1 vs. ULTRAS LIBERI

2-2

RIGORI: 1-3

Marcatori:

Alessio (U)

Raffaele (L)

Nello (U)

Raffaele (L)

SCLERO TEAM vs. FELCE e MIRTILLO

0-1

Marcatori:

Massimo (F)

QUELLI CHE…ZAB vs. LABORATORIO DEMOCRATICO 2

6-0

Marcatori:

Alessandro (Q)

Mario (Q)

Mario (Q)

Alessandro (Q)

Mario (Q)

Alessandro M. (Q)

BRONZE SAINTS vs I TRAVASATI

2-0

Marcatori:

Antonio (B)

Diego (B)

SEMIFINALI

ULTRAS LIBERI vs. FELCE e MIRTILLO

7-0

Marcatori:

Danilo (U)

Stefano (U)

Alessio (U)

Danilo (U)

Walter (U)

Alessio (U)

Walter (U)

BRONZE SAINTS vs QUELLI CHE…ZAB

0-4

Marcatori:

Mario (Q)

Alessandro M. (Q)

Alessandro M. (Q)

Alessandro M. (Q)

FINALE

ULTRAS LIBERI vs QUELLI CHE…ZAB

2-2

Rigori 3-4

Marcatori:

Stefano (U)

Walter (U)

Alessandro (Q)

Alessandro (Q)

QUELLI CHE…ZAB VINCONO LA PRIMA EDIZIONE DEI GIOCHI SENZA CONFINE

Giochi senza confine (202)

Il cielo è azzurro sopra i 3 Campetti…

Jack Bristow

PS. Le foto dei Giochi senza Confine su Facebook qui





Giochi senza Confine

13 06 2009

Giochi senza Confine

TerradiConfine presenta la prima edizione dei “Giochi senza Confine”, manifestazione ludica e sportiva per la riappropriazione degli spazi pubblici del quartiere di Ponticelli nell’ambito della seconda edizione del SocialfEST.

Nel suggestivo centro polifunzionale dei “3 Campetti” (anche se sono 4) di via Ulisse Prota Giurleo (vicino la Canottieri), teatro di battaglie a suon di gol e magliette sudate (qualcuno usciva anche in mutande) ecco a voi dalle ore 16 alle ore 19 di Sabato 13 Giugno…
TORNEO DI CALCIO A 5
TORNEO DI TENNIS

L’iniziativa è rivolta a tutti i giovani di Ponticelli e non solo, che almeno una volta hanno giocato o avrebbero voluto giocare nei 3 Campetti!!!

La partecipazione ai tornei è completamente gratuita.

Per info. potete lasciare un messaggio nei commenti sottostanti o contattarci all’indirizzo email (anche contatto Msn): terradiconfine@live.it

Roberto Zabberoni

Presidente Ass. TerradiConfine





Cineforum TerradiConfine & Casa di Alessandra: The Y world

29 05 2009

« Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cazzo, scegliete una lavatrice, macchine, lettori cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita, scegliete un mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici, scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo, scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina, scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi, scegliete un futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa così? Io ho scelto di non scegliere la vita, ho scelto qualcos’altro, le ragioni? Non ci sono ragioni, chi ha bisogno di ragioni quando ha l’eroina? »

(Mark Renton)

Quarto appuntamento del cineforum targato TerradiConfine e Casa di Alessandra. L’appuntamento solito per il cineforum che unisce i giovani di Ponticelli e San Giorgio a Cremano, è stasera alle 20.30 alla Casa di Alessandra (via Emanuele Gianturco) per la proiezione del film Trainspotting del regista Danny Boyle con attore protagonista Ewan Mc Gregor. Per discutere insieme di un film che ha fatto la storia del cinema anglosassone. Per continuare a parlare di giovani e del loro mondo…

Roberto Zabberoni

Ass. TerradiConfine





Egíst ‘o kamurríst per l’inaugurazione della sede “TerradiConfine Working in Progress”!

22 05 2009

Inaugurazione 01

N.B.: Special guest star – Il presidente dell’Associazione ;) !

Iscriviti al gruppo feisbuk di Egíst ‘o kamurríst!

AlbA





Apertura della sede operativa di TerradiConfine: uno spazio dedicato ai giovani di Ponticelli

20 05 2009

L’ Associazione socio-politico culturale TerradiConfine è un associazione che ha come scopo la promozione di attività e progetti in ambito sociale e culturale, con particolare attenzione ai giovani.

TerradiConfine nasce dall’esigenza di promuovere lo sviluppo della periferia orientale di Napoli, e di accrescerne il ruolo di tramite tra la città ed il territorio circostante.

TerradiConfine si propone come interlocutore nella vita sociale dei giovani del quartiere di Ponticelli. L’ intento associazionistico che accomuna tutti i soci è la volontà con piccoli gesti di migliorare la vita del quartiere riprendendo il concetto di Politica inteso come bene della polis.

Convinti che la semplice integrazione tra i giovani accomunata alla creazione di spazi di aggregazione e a un attività costante sul territorio sia motivo di cambiamento, abbiamo deciso di intraprendere l’impegnativo cammino di aprire la nostra sede nel centro storico del quartiere di Ponticelli.

Non una semplice sede associazionistica, bensì uno spazio giovane per gente giovane: un luogo messo a disposizione dei cittadini di Ponticelli dove è possibile incontrarsi, conoscersi, socializzare e soprattutto concretizzare i propri progetti e le proprie idee.

La nostra concezione di sede infatti è un posto aperto agli influssi del territorio, un cantiere autogestito dove poter creare momenti di cultura ed arte: un luogo dove confrontarsi politicamente in modo neutrale e rispettoso dell’opinione altrui.

Una delle peculiarità della sede è indubbiamente una forma di arredamento che definiamo urbano ed eco-compatibile: frutto di un accurata ricerca tra le tante discariche abusive del nostro territorio dove abbiamo avuto modo di trovare mobili seminuovi abbandonati nel degrado urbano degli spazi pubblici di Ponticelli.

La sede inoltre è frutto del lavoro di tanti giovani e ragazzi che dalla mattina alla sera si dedicano alla realizzazione piccolo capolavoro associazionistico che è TerradiConfine, un associazione composta da giovani che credono sia possibile un cambiamento del nostro quartiere dal basso di cui i giovani siano energici protagonisti.

Sperando che il progetto di questo spazio giovanile possa colpire la vostra attenzione, vi invitiamo giovedì 21 Maggio alle ore 21 in Viale Viscardi n°14 alla festa inaugurale “TdC…Working in Progress”

Saluti sconfinati

Roberto Zabberoni

Presidente Ass. TerradiConfine





TerradiConfine & Casa di Alessandra: Cineforum “the Y world”

15 05 2009

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Dall’incontro di due associazioni giovanili tra Ponticelli e San Giorgio a Cremano nasce l’idea di un cineforum per giovani fatto da giovani: ecco in brevi parole l’essenza del cineforum “I giovani ed il loro mondo_the Young world”.

Continua, dopo il successo della prima serata, il cineforum “I giovani ed il loro mondo_the Young world” con il secondo dei quattro venerdì di Maggio del Cineforum targato TerradiConfine e Casa di Alessandra dedicato al mondo giovanile con la proiezione del film “Juno”

Le proiezioni dei film inizieranno alle ore 20.30 presso la Sede della Casa di Alessandra a San Giorgio a Cremano in via Emanuele Gianturco (adiac. via Pittore). Al termine dei film sono previsti dibattiti sul mondo giovanile dagli spunti cinematografici che raccontano la nostra Young Generation e quelle passate.

Per info. potete consultare la pagina Facebook dell’evento e/o contattarci all’indirizzo email e contatto Msn: terradiconfine@live.it.

Vi aspettiamo sconfinati!

Associazione TerradiConfine





Yes we Must! Atto secondo

9 05 2009

A quattro mesi dal lancio della campagna emotiva “Yes we must!” vi vogliamo presentare un collage di 3 piccoli pezzi creati con i commenti dei nostri lettori.

iniziativa TdC "Yes We Must!"

Vincenzo e Peppe in “La rabbia e l’orgoglio” *

Io sono nato a Ponticelli, ci sono cresciuto e da Ponticelli ho preso il massimo.
Cosa si dice in giro di Ponticelli? Per chi la conosce, Ponticelli è una specie di quartiere generale della malavita, il quartiere dei Sarno! NO!
Ponticelli non è (solo) questo! Ponticelli siamo noi, Ponticelli è il nostro paese, la nostra identità, i nostri costumi.[…]Abbiamo una gloriosa storia alle spalle. Abbiamo tanti ricordi, non si può non esserci affezionati. Ponticelli non è un posto da bruciare, perché ci sono tantissime persone per bene ed io allora voglio sognare insieme a qualcuno, che un giorno, lontano o vicino ( mi basterebbe sapere che mio figlio o mio nipote potrà vederlo) Ponticelli ritornerà ad essere un posto salutare, senza più il cancro che la attanaglia da tempo. […]A volte mi chiedo come mai sia così utopico pensare di vivere normalmente a Ponticelli…siamo quasi nel terzo mondo o.o ![…]  (Vincenzo)

[…] Ponticelli non è una comunità civile, è un territorio che ha dei padroni, e tu ci puoi vivere o chiudendoti in una torre d’avorio, consapevole ma impotente, oppure, e questa è la via più scomoda, cercando di fare gruppo con la gente onesta come te, per sentirsi meno soli, per poter cambiare le cose, anche se alla fine le cose non cambiano. Perchè se non è onesto chi ci governa, la spinta dal basso, dei governati, non sarà efficace fino a quando non riuscirà a cambiare i governanti. Se non diventiamo maggioranza, e non sto parlando di partiti, ma di “noi”, gli scemi che rispettano le regole, che pensano che quanto più si è consapevoli (leggi cultura) e più si è liberi – e a Ponticelli purtroppo su questo siamo ancora troppo provincialotti – fino a quando la nostra voce sarà minoritaria, sarà difficile che possa cambiare qualcosa. (Peppe)

Mc S, Giulia e Peppe in “Episodi quotidiani ai limiti del surreale” *

[…]NON SOPPORTO CHI PARCHEGGIA IN SECONDA FILA…[…]ah il problema rifiuti c’è ancora…[…](Mc. S)

[…]Domenica pomeriggio, ore 17:30 circa, famigerata via Bartolo Longo. Due bande di ragazzini si squadrano ciascuna dal suo lato della strada. Ridono e scherzano, poi cominciano ad agitare le braccia come se stessero lanciando qualcosa.
….pietre!!!!!! Ma che razza di gioco è?! In che posto viviamo, se devo aspettare la fine dell’intifada per scendere dalla macchina ed entrare nel mio palazzo??? Quale civiltà, se mi ritrovo a pensare che forse sarebbe meglio se lanciassero uova, che almeno non fanno male? […] (Giulia)

Qualcuno mi dica se è normale…. uscire di casa col cane per la consueta passeggiata, e dover usare la consueta paletta (normalmente adibita alla rimozione di quanto un cane può lasciare in giro durante la consueta passeggiata) per togliere dal marciapiede una siringa sporca di sangue ed evidentemente dimenticata da chi, addetto a pulire la zona, preferisce abitualmente fare il giro al largo…mah… (Giulia)

Per me Ponticelli sono (e vedo che l’argomento è gettonato!) le cacche di cane e le siringhe quando tornavo a casa dopo la scuola. E’ il parco abbandonato sottocasa, dove noi bambini andavamo a giocare, tra il prurito delle ortiche e la paura dei cani randagi. Era un’ isola di ordinario squallore, quel parco, ma a noi bambini andava bene, perchè era l’unico che conoscevamo. Per me Ponticelli è la delusione di vedere un cinema, il Pierrot, chiuso per anni, mentre i negozi di Manfrellotti proliferavano in maniera alquanto strana. Poi, la soddisfazione di tornare dopo anni al Pierrot finalmente restituito al quartiere -almeno a quella parte che non lo ignora- e vedere Gomorra. Per me Ponticelli sono le macchine parcheggiate in seconda, terza fila, e il vigile urbano che anzichè fare la multa citofona al parrucchiere chiedendo se gentilmente il proprietario, tra una spruzzatina di lacca e una passata di gel, può spostare la sua Bmw. E poi l’auto-bomba che mi svegliò nel pieno della notte, i pitbull e i ragazzini con i bastoni che rincorrevano me e i miei amici delle medie, colpevoli di aver scelto, come luogo della nostra prima uscita tutti insieme, il parco di Santa Croce. […] (Peppe)

Jack Bristow, Giulia ed Alba in “politica ponticellese con la p minuscola” *

Sono stanco di vedere partiti a Ponticelli che confondono la “politica” con la campagna elettorale. La campagna elettorale è un momento della politica non la politica!!! (Jack Bristow)

[…]«Io a quelli che vengono a votare li so a uno a uno. E basta che li guardo in faccia per sapere se hanno votato come gli ho detto io o no. Loro fanno quello che vogliono, ma se non votano come dico io qua dentro non ci mettono più piede». Et voilà la démocratie! (Giulia)

[…]Questi padroni provinciali, a cui molti clienti spesso dispenseranno anche la salutatio mattutina, sono simboli indicativi di una politica spregevole ed obsoleta. Campioni di ignoranza, opportunismo e prepotenza, con quella stessa arroganza che li caratterizza vanno buttati fuori dalla politica e allontanati dai guadagni e dal prestigio per cui bisticciano tra tonti.«Siamo in guerra. Non c’è tregua, un’elezione dopo l’altra. Io non faccio prigionieri. Tu mi voti? Io ti trovo un lavoro e ti sistemo. Tu non mi voti?! Int’o *** a ti i tutta ‘a famiglia!»… (AlbA)

(*I commenti completi sono nella pagina YES WE MUST! nella barra orizzontale in alto.)

E’importante per i giovani della nostra associazione vedere la realtà che ci circonda anche con i vostri occhi, con la vostra visuale. Per noi, questo blog è uno dei mezzi con cui comunichiamo, ci rapportiamo con il territorio che viviamo, con la “nostra” terra di confine e questa campagna emotiva vuole essere il filo diretto tra noi giovani e voi lettori (non solo giovani!) di questo blog.

Per questo vi chiediamo di continuare a caricare i vostri pensieri su Ponticelli e sulla realtà che quotidianamente viviamo commentando questo articolo e/o sulla pagina Yes we must!

I vostri commenti ci permetteranno di svolgere uno studio accurato sulle problematiche maggiormente vissute dalla popolazione e sulle attività da proporre in merito a queste problematiche. Per migliorare insieme le cose, perché…Yes we Must!

Roberto Zabberoni





TerradiConfine & Casa di Alessandra: Cineforum “the Young world”

7 05 2009

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Dall’incontro di due associazioni giovanili tra Ponticelli e San Giorgio a Cremano nasce l’idea di un cineforum per giovani fatto da giovani: ecco in brevi parole l’essenza del cineforum “I giovani ed il loro mondo_the Young world”.

Primo dei quattro venerdì di Maggio del Cineforum targato TerradiConfine e Casa di Alessandra dedicato al mondo giovanile con la proiezione del film “Mio fratello è figlio unico” di Daniele Luchetti.

Le proiezioni dei film inizieranno alle ore 20.30 presso la Sede della Casa di Alessandra a San Giorgio a Cremano in via Emanuele Gianturco (adiac. via Pittore). Al termine dei film sono previsti dibattiti sul mondo giovanile dagli spunti cinematografici che raccontano la nostra Young Generation e quelle passate.

Per info. potete consultare la pagina Facebook dell’evento e/o contattarci all’indirizzo email e contatto Msn: terradiconfine@live.it.

Vi aspettiamo sconfinati!

Associazione TerradiConfine

P.S. (Post sconfinum): Visitate il gruppo TerradiConfine su Facebook!!! Siamo quasi ai 200 iscritti…